Nella sezione Modulistica del sito sono stati pubblicati i nuovi moduli, destinati ai pensionati, da utilizzare per comunicare eventuali variazioni dell’indirizzo di residenza o domicilio. L’operazione di rinnovo della modulistica riservata ai pensionati si inserisce nell’ambito del completamento del progetto dell’allineamento dell’archivio anagrafico dell’Enpam con gli archivi dei singoli Ordini Provinciali e della Federazione degli Ordini (FNOMCeO), che a breve coinvolgerà appunto i medici e gli odontoiatri che hanno superato il 65° anno di età oppure che siano già in pensione di invalidità assoluta e permanente.
In pratica, a partire dal mese di gennaio 2010, per gli ultrasessantacinquenni che hanno conservato l’iscrizione all’Albo Professionale, verrà utilizzato l’indirizzo registrato presso l’Ordine dei Medici di appartenenza.
Tuttavia molti medici, dopo il compimento del 65° anno di età, pur restando iscritti all’Albo, non conservano un rapporto costante con il proprio Ordine di appartenenza. Può così accadere che l’indirizzo di residenza comunicato all’Enpam in occasione del loro pensionamento sia più aggiornato di quello che risulta memorizzato presso l’archivio dell’Ordine. D’altra parte, il medico che continua ad esercitare o comunque a svolgere attività ordinistica e cambia residenza dopo i 65 anni, nella maggior parte dei casi giustamente ritiene di aver adempiuto ai suoi obblighi semplicemente comunicando all’Ordine il nuovo indirizzo, senza inviare analoga notizia alla Fondazione.
L’Enpam ha quindi deciso di inviare (all’attuale indirizzo memorizzato in archivio) a tutti i pensionati medici e odontoiatri ultrasessantacinquenni (o pensionati per invalidità assoluta e permanente) che abbiano mantenuto l’iscrizione all’Ordine Provinciale una lettera nella quale viene comunicato l’indirizzo di residenza a tutt’oggi contenuto negli archivi ordinistici.
Se l’interessato non darà alcun riscontro alla lettera dell’Enpam, l’indirizzo di residenza comunicato dall’Ordine si intenderà senz’altro approvato, e ad esso verrà inviata tutta la successiva corrispondenza, ivi compreso il Modello Cud del prossimo mese di febbraio.
Se invece l’indirizzo fosse diverso o comunque vi si riscontrasse un qualsiasi errore (numero civico, CAP, inesatta indicazione della frazione, ecc.) l’interessato dovrà recarsi tempestivamente all’Ordine di appartenenza, responsabile della tenuta dell’Albo professionale, per effettuare le necessarie variazioni. E’ ammessa anche la comunicazione postale dell’indirizzo corretto, da indirizzarsi sempre all’Ordine, accompagnata dalla fotocopia di un documento di riconoscimento. Non avranno invece alcuna efficacia le comunicazioni di variazione dell’indirizzo di residenza effettuate nei confronti dell’Enpam, che terrà conto esclusivamente di quelle comunicate direttamente dagli Ordini nel loro flusso telematico. Per quanti si sono già cancellati dall’Albo (e che quindi non riceveranno dall’Enpam nessuna comunicazione) invece non cambia nulla: l’eventuale variazione di indirizzo dovrà essere comunicata direttamente alla Fondazione tramite l’apposito modulo reperibile presso gli Ordini dei Medici oppure su questo sito alla voce Modulistica/Comunicazione residenza. Allo stesso modo dovranno comportarsi i superstiti di iscritto, che ovviamente non sono inseriti negli archivi ordinistici.
Con riferimento quindi ai nuovi moduli pubblicati sul sito, si può riepilogare la situazione nel modo seguente:
MEDICI E ODONTOIATRI ULTRA65ENNI (o pensionati di invalidità) ANCORA ISCRITTI ALL’ALBO:
MEDICI E ODONTOIATRI ULTRA65ENNI (o pensionati di invalidità) NON PIU’ ISCRITTI ALL’ALBO E SUPERSTITI DI QUALUNQUE NATURA (vedove, orfani, genitori, fratelli e sorelle del medico deceduto):
data pubblicazione : 15/11/2009