ISS, 1.234 CASI LEGIONELLOSI SEGNALATI NEL 2010

Nel 2010 sono stati 1.234 i casi di legionellosi notificati all’Istituto superiore di sanita’ (Iss), senza sostanziali variazioni rispetto al 2009, in cui erano stati 1.200. Piu’ colpite risultano le regioni del nord, con 31,2 casi per milione di abitanti, rispetto a quelle del sud (6 casi/1.000.000 abitanti), mentre al centro il valore si avvicina alla media europea (20,6 casi). Complessivamente la media e’ stata di 20 casi per milione. Sono alcuni dei dati contenuti nel rapporto 2010 del Laboratorio Nazionale di Riferimento per le Legionelle del Dipartimento di Malattie Infettive dell’Iss. Rispetto al 2009 e’ leggermente calato il numero di casi di legionellosi associata ai viaggi, passato da 281 a 232 (-17,4%), mentre un decremento piu’ consistente c’e’ stato nei casi di origine ospedaliera, scesi dai 110 del 2009 a 65 nel 2010 (-41%). Il 76% circa dei casi e’ stato notificato da 6 regioni (Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lazio), mentre il rimanente 24% da 14 regioni e province autonome, e una regione, il Molise, non ha notificato alcun caso di legionellosi. Il picco di incidenza si e’ avuto nel mese di agosto, in pazienti con un’eta’ media di 63 anni e principalmente di sesso maschile. Tra le persone colpite il 10,5% aveva pernottato almeno una notte fuori casa (alberghi, campeggi, navi, abitazioni private), il 3,4% erano residenti in comunita’ chiuse, l’1,5% aveva frequentato piscine e nell’0,5% aveva effettuato cure odontoiatriche. Complessivamente sono stati 129 i turisti italiani che si sono ammalati dopo aver visitato un’altra meta in Italia, e solo nel 10% dei casi all’estero. I turisti stranieri in visita in Italia che si sono ammalati sono stati invece 103.

data pubblicazione : 24/11/2011