Accesso alla contribuzione ridotta presso la “Quota B” del Fondo di Previdenza Generale nei casi di accertamento di evasione contributiva

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Tenuto conto delle richieste in tal senso pervenute dalla categoria, anche per il tramite di alcuni Ordini provinciali, la Fondazione ha ritenuto opportuno disciplinare a regime l’accesso alla contribuzione ridotta presso la “Quota B” del Fondo di previdenza generale in caso di accertamento di evasione contributiva notificato dagli Uffici.

Il Consiglio di Amministrazione, pertanto, con delibera n. 54 del 25 settembre 2009, ferma restando l’applicazione delle maggiorazioni previste dal Regolamento del regime sanzionatorio del Fondo di previdenza generale, ha riammesso nei termini per l’accesso alla contribuzione ridotta, a decorrere dall’anno successivo a quello oggetto di accertamento, gli iscritti:

- che, in costanza dei requisiti per l’accesso alla contribuzione ridotta, non hanno già effettuato il versamento del contributo nella misura ordinaria del 12,50%, con riferimento agli anni successivi a quello oggetto di accertamento;
– che provvedono ad autodenunciare i redditi prodotti negli anni successivi e presentano la relativa istanza di ammissione alla contribuzione ridotta entro 90 giorni dalla notifica dell’accertamento.

Al fine di agevolare la presentazione della relativa istanza è stato predisposto l’allegato modulo che deve essere trasmesso all’E.N.P.A.M. unitamente alla copia di un documento di identità in corso di validità.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Servizio Accoglienza Telefonica della Fondazione ai seguenti numeri: tel. 06.48.29.48.29; fax 06.48.29.44.44.