Febbraio 2010

TERREMOTO ABRUZZO – proroga sospensione dei termini di versamento

Con Ordinanza n. 3837 del 30 dicembre 2009 la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha previsto che “il termine di scadenza della sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari nonché dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali, è prorogato al 30 giugno 2010. Non si fa luogo al rimborso di quanto già versato”.

Classe medica 1945 trattamento ordinario del Fondo di Previdenza Generale

Ai sensi del vigente Regolamento del Fondo di Previdenza Generale, gli iscritti nati nel 1945 potranno presentare la domanda di pensione ordinaria, nel corso dell’anno 2010, dal compimento del 65° anno di età.
Il modulo verrà recapitato agli iscritti unitamente alla dichiarazione concernente il diritto alle detrazioni d’imposta, da allegare obbligatoriamente compilata in ogni parte.

Mancato ricevimento del modulo - In caso di mancato ricevimento il modulo è reperibile presso gli uffici della Fondazione o presso gli Ordini dei medici provinciali o sul sito www.enpam.it.

Duplicato CUD

Per ricevere il duplicato del CUD all’indirizzo di residenza risultante negli archivi è sufficiente una semplice richiesta telefonica al numero 06.4829.4829.
Per ricevere il duplicato CUD ad un indirizzo diverso da quello di residenza o tramite fax allegare all’istanza copia di un documento di identità valido del pensionato. L’istanza deve essere inoltrata al Servizio Prestazioni del Fondo Generale anche tramite fax al numero 06.48.294.923 completa di dati anagrafici, indirizzo e recapiti telefonici.
Attenzione! Qualora la richiesta non fosse presentata dai pensionati ma da loro incaricati, è necessario allegare alla richiesta la delega sottoscritta e copie dei documenti di identità, indicando il numero di fax o l’indirizzo di posta elettronica per la ricezione.

Stampa automatica del duplicato CUD e modulo detrazioni d’imposta 2010

La stampa automatica del CUD è consentita a tutti i pensionati Enpam registrati all’Area riservata del sito www.enpam.it, utilizzando nome utente e password.
Inoltre, tutti i pensionati in possesso della carta Enpam e del codice PIN possono stampare il CUD direttamente presso l’Ordine dei medici e degli Odontoiatri al quale sono iscritti, utilizzando lo sportello self-service collegato con gli archivi della Fondazione Enpam.
Unitamente al modello CUD è stato trasmesso il modulo fiscale concernente il diritto alle detrazioni d’imposta 2010. Tale modulo deve essere sottoscritto, compilato in carattere stampatello e restituito entro il termine del 31 maggio 2010 utilizzando l’apposita busta indirizzata a Fondazione E.N.P.A.M., Casella postale n. 2475, Ag. RM 158, via Marsala n. 39, 00185 Roma.
In assenza di riscontro, l’Ente si vedrà costretto a revocare d’ufficio le detrazioni per carichi di famiglia senza ulteriore preavviso.

Attestazioni ai fini fiscali

Attestazioni ai fini fiscali Riscatti - A tutti coloro che hanno effettuato versamenti a titolo di riscatto presso i vari Fondi, verrà inviata in tempo utile all’indirizzo di residenza l’attestazione di avvenuto pagamento.

Attestazioni ai fini fiscali Quota A e B - Sui bollettini RAV utilizzati per i versamenti della Quota A e sui bollettini MAV della Quota B è indicata la causale di versamento e quindi non è necessario presentare la richiesta di attestazione. In caso di smarrimento dei bollettini le richieste devono essere inoltrate al Servizio Contributi tramite posta ordinaria a Fondazione Enpam, via Torino 38, 00184 Roma, ovvero, tramite fax al n. 06.48.294.913 (Quota A) e al n. 06.48.294.922 (Quota B).
Per poter ricevere l’attestazione tramite fax o presso un indirizzo diverso da quello di residenza è necessario allegare alla richiesta copia di documento di identità valido.

Quota A - pagamento contributi 2010

Nel mese di aprile Equitalia Esatri S.p.A. di Milano avvierà l’attività di notifica degli avvisi di pagamento.
I contributi possono essere versati in 4 rate con scadenza 30 aprile, 30 giugno, 30 settembre, 30 novembre o in unica soluzione entro il termine previsto per la prima rata di aprile.
Nel caso in cui l’avviso pervenga dopo la scadenza di una o più rate, il pagamento delle rate scadute dovrà essere eseguito entro 15 giorni dalla notifica.
In caso di smarrimento o mancato ricevimento dell’avviso di pagamento deve essere inoltrata ad Equitalia Esatri S.p.A. un’apposita istanza tramite fax al numero 02.6416.6619 completa di nome, cognome, codice fiscale, indirizzo, recapito telefonico e corredata di copia del documento di identità in corso di validità.

Iscritti nati nel 1945 - Anche gli iscritti nati nel 1945 che compiono 65 anni nel corso dell’anno 2010 possono effettuare il pagamento in unica soluzione o in 4 rate. Il pagamento è dovuto fino al mese di compimento del 65° anno ed è calcolato sui mesi effettivi.

Neo-iscritti - Coloro che si sono iscritti nel corso dell’anno 2009 agli Albi Professionali dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri riceveranno un avviso di pagamento da parte di Equitalia Esatri S.p.A. di Milano con l’indicazione dell’importo complessivamente dovuto alla Quota A del Fondo di Previdenza Generale per il 2009 e per il 2010. Il pagamento potrà essere eseguito in forma rateale o in unica soluzione secondo le modalità indicate nell’avviso medesimo.

Mancato pagamento contributo Quota A 2009

In caso di mancato pagamento anche parziale del contributo di Quota A l’Agente della riscossione territorialmente competente provvede, per l’intero importo o per l’importo residuo, alla notifica della cartella di pagamento. Il versamento del contributo deve essere effettuato in unica soluzione entro 60 giorni dalla notifica della cartella di pagamento. In caso di mancato versamento entro tale termine (60 giorni) l’Agente della riscossione procederà all’avvio delle procedure esecutive.
In ogni caso è necessario attendere tale avviso e non provvedere al pagamento anche se in possesso dei bollettini RAV.

Ritardato pagamento contributo Quota B

Il vigente regime sanzionatorio, in caso di pagamento dei contributi oltre il termine regolamentare, prevede:

- una sanzione in misura fissa pari all’1% del contributo, qualora il versamento sia effettuato entro 90 giorni dalla scadenza (entro il 29 gennaio 2010);
- qualora il versamento sia effettuato oltre tale termine, una sanzione, in ragione d’anno, pari al Tasso Ufficiale di Riferimento (T.U.R.) maggiorato di 5,5 punti, fino ad un importo massimo pari al 70% del contributo non versato.

Area riservata e servizi disponibili agli utenti registrati

Per accedere all'Area riservata ed usufruire dei servizi on-line è necessario essere registrati al sito www.enpam.it. Per informazioni riguardanti la registrazione contattare il SAT al n. 06.4829.4829 ovvero scrivere a sat@enpam.it, indicando nome, cognome e recapito telefonico.
Gli utenti registrati possono modificare nel profilo utente i seguenti campi: numero di telefono fisso, numero di telefono cellulare e indirizzo di posta elettronica.
Servizi disponibili per gli utenti registrati:
- visualizzazione dei dati anagrafici;
- visualizzazione dei dati contributivi e dei riscatti;
- dati pensionistici;
- duplicati RAV e MAV smarriti o non ricevuti;
- visualizzazione e stampa dei cedolini di pensione e del CUD;
- attivazione della Carta di credito Fondazione ENPAM in collaborazione con la Banca Popolare di Sondrio e con la società CartaSì (per richiederla accedere all’Area Riservata, selezionare la voce “Carta di credito – richiesta e servizi connessi” e compilare il modulo di richiesta).

Stampa dei duplicati MAV e RAV

Gli utenti registrati possono stampare dall’Area riservata del portale www.enpam.it (sezione dedicata a “Operazioni MAV-RAV”) i duplicati dei bollettini già emessi a loro carico.
In questo caso il pagamento potrà essere effettuato esclusivamente presso gli Istituti di credito oppure utilizzando le procedure on-line.

Versamento on-line

Tramite la Carta di credito Fondazione Enpam è possibile effettuare il versamento on-line dei contributi previdenziali e di tutti i bollettini inviati dall’Ente.
Attenzione! L’emissione della carta è soggetta ai tempi richiesti dalle procedure bancarie.
Per informazioni è disponibile il Servizio Clienti della Banca Popolare di Sondrio al n. 800.190.661, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.00 e dalle ore 14.15 alle ore 17.00 o l’indirizzo e-mail: carta.enpam@popso.it.

Variazione dell’indirizzo

1. Medici pensionati ancora iscritti all’Albo
La variazione dell’indirizzo di residenza deve essere comunicata al Servizio Prestazioni Fondo Generale esclusivamente tramite l’Ordine provinciale di appartenenza.
L’indirizzo di domicilio può invece essere comunicato direttamente con l’apposito modulo disponibile sul sito www.enpam.it (MOD.DOMICILIO PENSIONATI) a mezzo posta ordinaria alla Fondazione, via Torino 38, 00184 Roma oppure tramite fax al numero 06.48.294.648, corredato della copia di un documento di identità in corso di validità.

2. Medici pensionati non più iscritti all’Albo
La variazione dell’indirizzo di residenza deve essere comunicata direttamente con l’apposito modulo disponibile sul sito www.enpam.it (MOD.RESID.PENS. NON ISCRITTI ALL’ORDINE E SUP.) per posta ordinaria alla Fondazione, Servizio Prestazioni Fondo Generale, via Torino 38, 00184 Roma oppure tramite fax al numero 06.48.294.648, corredato della copia di un documento di identità in corso di validità.

3. Superstiti (vedove, orfani, genitori, fratelli e sorelle dell’iscritto deceduto)
La variazione dell’indirizzo di residenza deve essere comunicata direttamente con l’apposito modulo disponibile sul sito www.enpam.it (MOD.RESID.PENS. NON ISCRITTI ALL’ORDINE E SUP.) per posta ordinaria alla Fondazione, Servizio Prestazioni Fondo Generale, via Torino 38, 00184 Roma oppure tramite fax al numero 06.48.294.648, corredato della copia di un documento di identità in corso di validità.

4. Iscritti attivi
La variazione di residenza deve essere inoltrata all’Ente esclusivamente tramite l’Ordine provinciale di appartenenza. L’eventuale elezione di domicilio può invece essere comunicata anche alla Fondazione mediante l’apposito modulo (MOD.DOM) disponibile sul sito www.enpam.it. La dichiarazione deve essere trasmessa a mezzo raccomandata o tramite fax al numero 06.48.294.913, corredata della copia di un documento d’identità in corso di validità.
Per ulteriori informazioni può essere contattato il SAT al numero tel. 06.4829.4829.

Comunicazione di decesso

1. Iscritti attivi
La comunicazione di decesso deve essere inoltrata alla Fondazione per il tramite dell’Ordine provinciale di appartenenza.
Analoga comunicazione, dopo aver informato l’Ordine di appartenenza, può essere inoltrata a mezzo posta ordinaria alla Fondazione, Servizio Contributi, via Torino 38, 00184 Roma oppure tramite fax al numero 06.48.294.913.

2. Medico pensionato iscritto all’Ordine Provinciale
La comunicazione di decesso deve essere inoltrata alla Fondazione per il tramite dell’Ordine di appartenenza.
Per consentire al Servizio competente di interrompere l’erogazione della pensione, analoga comunicazione deve essere inoltrata a mezzo posta ordinaria alla Fondazione, Servizio Prestazioni Fondo Generale, via Torino 38, 00184 Roma oppure tramite fax al numero 06.48.294.648, corredata della copia di un documento di identità.

3. Medico pensionato cancellato dall’Ordine Provinciale
Se al momento del decesso il medico pensionato risulta già cancellato dall’Ordine, inviare la comunicazione direttamente a mezzo posta ordinaria alla Fondazione, Servizio Prestazioni Fondo Generale, via Torino 38 00184 Roma oppure tramite fax al numero 06.48.294.648, corredata della copia di un documento di identità.

4. Superstiti pensionati
La comunicazione di decesso deve essere inoltrata direttamente per posta ordinaria alla Fondazione, Servizio Prestazioni Fondo Generale, via Torino 38, 00184 Roma oppure tramite fax al numero 06.48.294.648, corredata della copia di un documento di identità in corso di validità.

Variazione delle modalità di pagamento della pensione

Tutti i pensionati possono comunicare la variazione dei dati bancari per il pagamento della pensione, utilizzando il modulo reperibile sul sito www.enpam.it (cliccare su Modulistica e poi Altre). Tale variazione, corredata della copia di un documento di identità in corso di validità può essere inviata:
- a mezzo posta ordinaria direttamente alla Fondazione, Servizio Prestazioni Fondo Generale, via Torino 38, 00184 Roma
oppure
- tramite fax al numero 06.48.294.648.

Mancato accredito della pensione

I pensionati che non hanno ricevuto una o più mensilità di pensione devono darne comunicazione scritta corredata della copia di un documento di identità in corso di validità alla Fondazione, al Servizio Prestazioni Fondo Generale, via Torino 38, 00184 Roma, ovvero tramite fax al numero 06.48.294.648.

Orfani pensionati

Il diritto alle prestazioni pensionistiche agli orfani superstiti spetta sino al raggiungimento del 21° anno di età. Tale diritto prosegue anche oltre il ventunesimo anno di età e fino al raggiungimento del periodo massimo pensionabile del 26° anno di età, a condizione che questi ultimi mantengano la qualifica di studenti.

Mantenimento del diritto
Al fine di conservare il diritto alla pensione, al compimento del 21° anno di età è necessario inviare un certificato di iscrizione attestante il proseguimento agli studi ovvero una dichiarazione di responsabilità corredata della copia di un documento di identità in corso di validità.

Modalità di invio
A mezzo posta ordinaria alla Fondazione, Servizio Prestazioni Fondo Generale, via Torino 38, 00184 Roma ovvero tramite fax al numero 06.48.294.648.

Deducibilità
I contributi previdenziali obbligatori sono, ai fini IRPEF, interamente deducibili dall’imponibile fiscale ai sensi dell’art. 10, comma 1, lettera e), del Testo Unico delle Imposte sui Redditi approvato con D.P.R. n. 917 del 22/12/1986 modificato dal D. Lgs. 18/2/2000 n. 47.
Sono pertanto interamente deducibili dal reddito: il contributo Quota A, il contributo Quota B, gli importi versati a titolo di riscatto, le somme corrisposte a titolo di ricongiunzione.
data pubblicazione Febbraio 2010