La collaborazione di tutti gli Enti previdenziali italiani ha consentito la costituzione dell’Anagrafe generale delle posizioni assicurative degli iscritti alle forme di previdenza obbligatoria, denominata Casellario Centrale delle Posizioni Previdenziali Attive (Legge n° 243/2004). Tale Anagrafe consiste in un unico archivio informatico che, per ciascun lavoratore, raccoglie i dati relativi alla contribuzione obbligatoria e facoltativa corrisposta.
Il coordinamento di tale Casellario è stato attribuito al Nucleo di Valutazione della Spesa Previdenziale (NVSP), costituito presso il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale.
Con il costante monitoraggio dei dati relativi alle posizioni contributive in essere, il Casellario Centrale consentirà di analizzare, a livello nazionale, l’andamento dei livelli occupazionali nei diversi ambiti lavorativi (lavoro dipendente, collaborazioni, lavoro autonomo, attività professionali, etc.) e di verificare il corretto operato dei datori di lavoro, al fine di combattere l’evasione contributiva.
Ulteriore e fondamentale obiettivo del Casellario centrale è quello di garantire a tutti i soggetti in attività l’accesso ad un estratto conto contributivo integrato, cioè riepilogativo di tutti i contributi obbligatori facenti capo al singolo lavoratore, anche in caso di iscrizione dello stesso presso diversi Enti previdenziali.
Al fine di concretizzare tale progetto, l’ENPAM – unitamente agli altri Enti gestori di forme di previdenza obbligatoria e conformemente alle vigenti disposizioni normative – ha provveduto a trasmettere al Casellario centrale i dati anagrafici e contributivi di tutti i propri iscritti. In particolare:
Contestualmente, la sinergia fra tutti gli Enti e le Casse di previdenza italiani ha permesso di completare il lavoro di analisi e di elaborazione del modello di Estratto Conto Integrato (ECI): un unico documento nel quale sono esposti, in ordine cronologico, i versamenti e i periodi contributivi maturati presso i diversi Fondi o gestioni di previdenza obbligatoria con i quali il contribuente è stato assicurato.
Il modello di Estratto Conto Integrato è stato predisposto tenendo conto dei diversi tipi di estratto conto già in uso presso gli Enti e le Casse previdenziali ed è composto di due sezioni:
Entro la fine dell’anno sarà avviata la prima fase sperimentale di consultazione degli ECI: sulla base delle indicazioni fornite dal Nucleo di Valutazione della Spesa Previdenziale, l’accesso a tale servizio sarà disponibile solo per un campione limitato di soggetti (100.000, di cui circa 2.800 iscritti all’ENPAM), scelti tra i titolari di contribuzione presso diversi Enti di previdenza. Agli iscritti sarà trasmessa una specifica nota informativa volta ad illustrare le finalità dell’operazione e a spiegare le modalità di accesso e consultazione. Tale documento, infatti, sarà reperibile esclusivamente on-line, mediante accesso al portale www.enpam.it, previa autenticazione presso l’Area riservata.
Terminata la fase sperimentale, tutti gli iscritti registrati al portale della Fondazione potranno consultare on-line il proprio Estratto Conto Integrato, visualizzando oltre ai dati relativi ai Fondi gestiti dall’ENPAM anche quelli riferiti a eventuali posizioni contributive presenti presso altri Enti di previdenza (INPS, INPDAP, etc.).
Ciascun Ente previdenziale continuerà, ovviamente, ad essere responsabile solo dei propri dati contributivi. Pertanto, le eventuali richieste di chiarimento in merito alle informazioni esposte nell’ECI, saranno inoltrate e gestite per via telematica all’Ente previdenziale titolare della relativa posizione contributiva.
È evidente che la realizzazione di questa iniziativa, frutto dell’impegno congiunto di tutti gli Enti di previdenza italiani, oltre a permettere una più rapida consultazione delle informazioni contributive inerenti più gestioni, garantirà la massima trasparenza in materia previdenziale, consentendo agli iscritti di assumere scelte più consapevoli volte a programmare per tempo il proprio futuro previdenziale.