Gli amministratori dell’Enpam hanno deciso di ridursi i compensi del 10%. Il provvedimento è stato approvato dal Consiglio Nazionale (il “parlamento” dell’ente) nel finesettimana. Il taglio avrà effetto dal 1º gennaio 2012.
La Fondazione dei medici e degli odontoiatri, come tutti gli enti previdenziali italiani, è impegnata in un percorso di riforma delle pensioni. I vertici dell’Ente hanno ritenuto opportuno dare un segnale di sobrietà prima di chiedere qualsiasi sacrificio agli iscritti.
Gli emolumenti, che ora vengono tagliati, erano peraltro fermi ai livelli del 2005.
L’Enpam, nel bilancio di previsione, ha già stabilito ulteriori tagli ai costi di gestione. La manovra porterà ad un risparmio complessivo di 14 milioni di euro nel prossimo triennio (quasi 3,5 milioni di euro già nel 2012).
L’Enpam figura già oggi tra gli enti più virtuosi: secondo uno studio del 2010 del quotidiano Il Sole 24 Ore, la Fondazione è terza nella classifica delle casse private che hanno minori costi operativi pro-capite.